Progettato per operare attraverso una singola incisione, dalla quale passano tutti gli strumenti chirurgici (a differenza delle tecnologie precedenti, robotiche o laparoscopiche, che richiedono almeno quattro accessi diversi per raggiungere il campo operatorio), questo sistema innovativo, dal valore di circa 2,2 milioni di euro, rappresenta un’importante evoluzione nel campo della chirurgia mininvasiva.
Come ha spiegato il professor Andrea Minervini, direttore della Struttura Organizzativa Dipartimentale di Urologia e Andrologia, l’accesso unico con tecnica robotica può risultare particolarmente utile in interventi selezionati, come la prostatectomia radicale. Lo stesso approccio trova applicazione anche in chirurgia ginecologica, così come in altri ambiti specialistici, tra cui la chirurgia della mammella, otorinolaringoiatrica, generale, di parete e toracica.
Il presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca, ha commentato come questa donazione rappresenti un investimento concreto per la sanità pubblica, capace di mettere a disposizione di Careggi una tecnologia d’avanguardia che migliora la precisione chirurgica, riduce l’impatto degli interventi e accelera il recupero dei pazienti. Un gesto che testimonia la volontà della Fondazione di sostenere innovazione e qualità della cura nel territorio.
Nessun risultato
La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.